Costa Giancarlo è stato un cittadino mortarese dotato di straordinaria passione per lo sviluppo civile e culturale della nostra comunità.Giancarlo Costa affiancato dalla moglie Tecla.
Nasce a Mortara il 5 luglio 1923 dottore in medicina e chirurgia con specializzazione odontoiatrica e protesi dentarie, non solo operò fattivamente nel suo campo professionale, ma fu anche autore di pubblicazioni scientifiche di rilevante interesse e competenza. Convinto assertore della necessità di aggregare i cittadini intorno a interessi e manifestazioni culturali, fondò nel 1967 il Circolo Culturale Lomellino, che oggi porta il suo nome, e che continua tuttora la sua proficua e instancabile attività di diffusione della cultura a livello locale e nazionale, anche attraverso la rivista “Il Vaglio” da lui fondata e rinata nel 2005 nel solco della sua personalità e della sua capacità di organizzazione, come per il Premio Nazionale di Poesia Città di Mortara.
Poeta innamorato della sua città e della sua Lomellina.
Molte sono le sue pubblicazioni l’ultima è la raccolta “Riflessi” di liriche inedite ritrovate. Precedono “Fuga di sole”, “Canta la rana”, “Lomellina mia terra”, Palpiti di ieri”, Terra verde”, “Ombre d’amore”, “Ombre sulla terra”. Una raccolta di raccondi “Grani” e sono tantissimi i riconoscimenti a vari concorsi letterari in tutta Italia.
Fine anno 1996 a cura del giornalista Giancarlo Torti viene pubblicato il libro “Trent’anni di cultura a Mortara” , ma Giancarlo Costa non vedrà la sua uscita morirà poco prima,l’8 ottobre a Mortara .